La Grande Guerra 1914-1918

 

PUBBLICAZIONI SULLA GRANDE GUERRA

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PER LA VERITA'

LUIGI CAPELLO

TREVES

Per la Verita' - Luigi Capello

Basta leggere qualche libro di storia per capire subito che la figura di Luigi Capello, soprattutto dopo la presa di Gorizia, e’ davvero quella di un personaggio complesso, fuori dagli schemi, che a fatica riusci’ ad essere accettato dal Comando Supremo Italiano.

Di umili origini, spesso snobbate dalla casta semi-aristocratica dei quadri militari dell’epoca, ma di forte personalita’, inquinata da forti tracce di arrivismo, Luigi Capello si adopero’ spesso in trame diplomatiche non sempre ortodosse e in una irrefrenabile promozione di se’ stesso presso la stampa, i cronisti e gli stessi uomini politici in visita al fronte o al comando d’armata. Ma Capello, come avra’ modo di testimoniare in dettaglio nei suoi “Per la verita’” e “Note di Guerra”, raggiunge il successo anche credendo fermamente nelle innovative tecniche di difesa elastica e rotazione delle truppe in prima linea, che solo la Germania Imperiale gia’ da tempo impiega con ottimi risultati.

Il Generale Luigi CapelloA partire dal 1919 Capello scrisse nei due volumi sopracitati, una sua dettagliata apologia che sfiora, in alcuni punti, il patetico: si leggono infatti le parole di un condottiero caduto repentinamente in disgrazia, che sulla scorta di documentazioni ufficiali, testimonianze dirette e indirette e un’insolita, forse voluta, ingenuita’ continua a chiedersi il perche’ dell’infausto verdetto della Commissione d’Inchiesta su Caporetto. Chi si accinge a studiare gli eventi di Caporetto, da qualsiasi angolazione, non dovrebbe pertanto tralasciare la lettura di “Per la verita’” e “Note di guerra”, pubblicati in edizione limitata negli anni ’20. Cio’ di cui Capello si rese conto troppo tardi fu che la sua vicenda s'intreccio’ con quella delle supreme gerarchie e dei comandanti subordinati, e le sue responsabilità si confusero nel groviglio degli errori altrui. Egli divenne inevitabilmente il capro espiatorio delle incertezze e delle contraddizioni politiche e militari, ma anche vittima delle sue stesse ambizioni e delle gelosie degli alti vertici di comando.

Per la verita’ e Note di Guerra non sono piu’ attualmente ristampati,
ma sono disponibili presso: raroeantico

 

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