La Grande Guerra 1914-1918

 

LE BATTAGLIE

Verdun - ritorna alle Battaglie

Il grande massacro della guerra di logoramento

Recita una delle tantissime testimonianze dei soldati francesi, gettati nel diabolico tritacarne di Verdun: ”Se non avete visto Verdun, non avete visto niente della guerra”.

Alla vigilia di Natale 1915 Eric von Falkenhayn presenta al Kaiser un memorandum per l'attacco a ovest. L'obiettivo sarà il tranquillo settore meridionale di Verdun, che la propaganda francese ha dichiarato imprendibile.

Il 21 febbraio 1916 l'artiglieria prende a martellare le posizioni francesi. Per tre giorni i tedeschi investono le linee nemiche. Fanno pochi progressi, ma il morale dei francesi è a terra – vengono calcolati circa 2 milioni di proiettili, lanciati solo nelle prime 9 ore di bombardamento (in circa 20 chilometri quadrati di zona di combattimento).

I tedeschi quindi attaccano, provando per la prima volta tecniche di infiltrazione, supportate da due terribili armi: i gas e i lanciafiamme (che fanno la loro prima apparizione proprio a Verdun). Il 25 cade il bastione centrale delle difese di Verdun, il forte Douaumont (lasciato pressochè indifeso già dall’inizio della guerra, erroneamente considerata veloce ed esclusivamente di movimento).

Verdun 1916: il Fuoco, il Sangue, il DoverePoliticamente tuttavia, Verdun non può cadere e proprio su questo si basa la strategia di von Falkenhayn, ideata per dissanguare l’esercito francese. Lo Stato Maggiore francese decide di resistere a qualsiasi prezzo affidando il settore a Philippe Pétain. Questi lancia una serie di furiosi contrattacchi, alimentati dai rinforzi che arrivano lungo la Voie Sacrèe (la “Via Sacra”): una strada battuta dall'artiglieria, ma unica via di collegamento al fronte, che i francesi fanno percorrere a circa 20.000 uomini al giorno e un autocarro di rifornimenti ogni cinque secondi. "Ils ne passeront pas" è la parola d'ordine di Petain: Verdun diventa il simbolo della Francia, del suo onore e della follia della guerra. Lo scontro, violentissimo e senza quartiere (si arrivò spesso agli attacchi alla baionetta e a selvaggi confronti a mani nude) si protrasse fino all’ottobre del 1916 quando, entrambe le fazioni si arresero di fronte al reciproco sfinimento e a circa 300.000 soldati caduti per parte.

 

La mappa del settore di Verdun

Approfondimenti:

Verdun 1916: il Fuoco, il Sangue, il Dovere

La battaglia di Verdun
Visitare Verdun
La Strategia di Henry Philippe Petain
La Strategia di Eric von Falkenhayn

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Verdun fu una delle più violente e sanguinose battaglie di tutto il fronte occidentale della Prima Guerra Mondiale; ebbe inizio il 21 febbraio 1916 e terminò nel dicembre dello stesso anno, vedendo contrapposti l'esercito tedesco e quello francese. La battaglia fu gigantesca. Vi furono coinvolti due milioni di uomini e si registrarono un milione di morti. Verdun è il simbolo della Prima Guerra Mondiale, la prima guerra di massa della storia.
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